Il caricabatterie solare: aspetti da valutare prima di acquistare

Se in passato gli amanti delle vacanze all’avventura e della natura si aggiravano sui sentieri armati di sole bussola e mappa, ora lo scenario è sensibilmente mutato.
I più non sanno rinunciare a smartphone e gps: sono lontani i tempi in cui un viaggio in un ambiente naturale significava isolarsi, abbandonare i dispositivi elettronici e riconnettersi con il proprio interiore.

Va però detto che avere il cellulare carico a portata di mano quando ci si trova in una situazione “into the wild“ può rappresentare un elemento di grande sicurezza, se non fare la differenza. Immaginate di smarrirvi in un bosco o di perdere la vostra comitiva durante un’escursione tra i monti.

Per questo oggi vogliamo portare alla vostra attenzione il caricabatterie ad energia solare, un accessorio economico e a basso impatto ambientale, che può davvero fare la differenza in meglio.

Comodità e sicurezza a portata di mano

La tecnologia ha fatto sensibili progressi negli ultimi anni: ciò ha rappresentato senz’altro un vantaggio per la sicurezza di sportivi, ciclisti, ed escursionisti. Queste persone possono infatti contare sul gpse sulle app per monitorare il percorso o, in caso di emergenza, allertare i soccorsi.

Ma la durata della batteria dei nostri dispositivi elettronici non è eterna. Come facciamo a ricaricarla senza corrente elettrica nelle vicinanze? E’ presto detto: basta dotarsi di un caricabatterie solare. Questo piccolo ed ecologico strumento sfrutta l’energia solare per ricaricare la batteria dei nostri dispositivi portatili.

Come funziona un caricabatterie solare

Questo piccolo dispositivo è formato da piccoli pannelli fotovoltaici, in grado di immagazzinare l’energia solare e convertirli in impulsi elettrochimici.

Un caricabatterie da 4 o 5 watt è perfetto per i piccoli dispositivi come i cellulari classici o gli mp3. Per alcuni iPhone o tablet è invece necessaria una potenza energetica di almeno 7 watt.
Se invece avete necessità di ricaricare più dispositivi contemporaneamente vi serviranno almeno 15 watt.
Per chi deve ricaricare un computer, oltre ad un caricabatterie da 25 watt è necessario anche un convertitore di energia AC e una batteria interna.

Aspetti da considerare prima di acquistare

Quando si acquista un caricabatterie solare, oltre alla potenza vi sono altri aspetti che impattano sulla scelta:

– Leggerezza e praticità. Se dovete trasportare il caricabatterie nello zaino non sottostimatene il peso. E’ difficile infatti trovare un caricabatterie potente che sia anche leggero: esistono ad ogni modo alcuni modelli pieghevoli che occupano poco spazio.

– Possibilità di ricaricare dispositivi diversi. Molti caricabatterie solari presentano una o due porte USB per ricaricare tablet o altri dispositivi di diverso amperaggio.

– Impermeabilità. E’ un aspetto a dir poco determinante: il caricabatterie resterà esposto al sole molte ore e facilmente sarà esposto ad umidità, polvere ed intemperie.

– Resistenza. E’ importante che il prodotto sia rivestito con una guaina antiurto;