Come funziona un avvitatore a impulsi

Dove c’è una vite da avvitare o svitare c’è bisogno dell’avvitatore a impulsi, uno strumento che semplifica e alleggerisce questa operazione che manuale sarebbe faticosa e perditempo. Invece, avvalendosi di un buon avvitatore a impulso, tutto fila liscio, anche in presenza di viti ostiche e ossidate e in men che non si dica il gioco è fatto in un lampo e senza sforzi sovrumani. Incredibile la potenza di questo piccolo utensile a forma di pistola che permette di lavorare con estrema facilità e maneggevolezza senza appesantire la mano e il polso, anche grazie alla sua leggerezza ed ergonomicità. La capacità di trattare viti e bulloni anche in condizioni di criticità e difficili da gestire fa sì che questi strumenti siano utilizzati in ambito lavorativo e professionale, soprattutto in carpenteria e nelle officine meccaniche dove servono per la messa a punto delle gomme di auto e motocicli.

Se alimentati a batteria, gli avvitatori a impulsi necessitano di carica per funzionare, di solito le batterie sono fornito in coppia nel kit d’acquisto e richiedono in media dai 30 ai 45 minuti per completare il ciclo. Oltre ad essere pratici e funzionali, questo tipo di avvitatori si distinguono per dei sistemi di sicurezza basati sulla presenza di una ventola che si attiva ogni qual volta l’arnese è sotto stress o si surriscalda. Qualora dovessero insorgere guasti o anomalie nel funzionamento si attiva in automatico un altro sensore di sicurezza che blocca lo strumento per evitare il superamento della soglia di resistenza.

Trattandosi di un dispositivo preposto al trattamento di viti e bulloni con alte coppie di serraggio, l’avvitatore a impulsi trova collocazione anche nei cantieri edilizi dove viene utilizzato principalmente per montare e smontare impalcature e per altre necessità, ma il suo uso è diffuso anche nelle falegnamerie e nei mobilifici per l’assemblaggio dei pezzi dei vari complementi d’arredo. Essendo un utensile impiegato largamente ad uso professionale, anche i costi si adeguano al tipo di impiego. Si parte da avvitatori a impulsi ad uso hobbistico in vendita sotto i 100 euro, mentre un arnese destinato ad usi lavorativi e imprenditoriali può superare anche i 500 euro.